La dott.ssa Evelina Dallara vince il Premio Tongiorgi 2026 della Società Geochimica Italiana

Set 12, 2026 | NewsGEO

Un importante riconoscimento scientifico ha premiato la ricerca dell’Istituto GEO (ex-IGG Pisa) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (co-Relatore Dr. Matteo Lelli) e del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa (Relatore Prof. Paolo Fulignati e co-Relatrice Anna Gioncada). La dott.ssa Evelina Dallara è la vincitrice del Premio Tongiorgi 2026, il massimo riconoscimento assegnato dalla Società Geochimica Italiana (So.Ge.I.) per la migliore tesi di dottorato in Geochimica Isotopica.

La tesi premiata, dal titolo “New insights on the water-recharge and circulation in the Larderello geothermal field: focus on the Le Biancane area” (conseguita presso il Dipartimento di Scienze della Terra di UniPi), e sviluppata nei laboratori di Geochimica dei Fluidi e Isotopici GEO-CNR Pisa, sfrutta l’applicazione dei traccianti chimici (es. COS) e isotopici (d18O e dD) per migliorare la conoscenza della ricarica meteorica e i sistemi di circolazione del campo geotermico di Larderello. Il premio è stato ufficialmente consegnato in occasione del 3° Congresso Nazionale So.Ge.I. tenutosi a Ravenna dal 30 Giugno al 3 Luglio 2026.

Il momento della consegna del premio alla Dr.ssa Evelina Dallara da parte del referente del Comitato Organizzatore Dr. Nicolas Greggio (Università Bologna).

Abstract:

La tesi di dottorato aveva come obiettivo lo studio della ricarica meteorica a Le Biancane, un’area nel margine meridionale del sistema geotermico di Larderello, caratterizzata dall’affioramento di formazioni permeabili del reservoir superficiale. Per la prima volta è quindi stato svolto uno studio di dettaglio volto a definire le aree principali che contribuiscono alla ricarica del sistema. Attraverso il campionamento a scala regionale di sorgenti fredde e termali e il campionamento mensile di acqua piovana, è stato quindi possibile definire la retta meteorica locale e la correlazione tra quota media d’infiltrazione e composizione isotopica. D’altro canto, la composizione isotopica dei condensati fumarolici ed il monitoraggio in continuo di sorgenti termali nella zona delle Biancane sono stati usati per investigare l’influenza locale dell’infiltrazione meteorica e le diverse componenti presenti nell’area di studio. Infine, per ottenere informazioni anche sulla parte più profonda del sistema, sono state selezionate tre carote di due pozzi dal reservoir metamorfico per uno studio di inclusioni fluide. Sono quindi state condotte analisi microtermometriche e sono state svolte, per la prima volta a Larderello, analisi dirette LA-ICP-MS per una caratterizzazione chimica completa del fluido nelle inclusioni.

Per maggiori dettagli: https://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-04102026-185858/