DTA/05-2011 – Note tecniche sulla realizzazione del “Volume Mare” del CNR

Dalla rassegna delle attività di ricerca scientifica e tecnologica del CNR

nel settore del mare e delle sue risorse alla realizzazione del “Volume Mare”


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Introduzione

Il rapporto illustra le attività svolte per realizzare una raccolta di articoli rappresentativi della ricerca scientifica del CNR in ambito marino.

Nei capitoli è descritta in dettaglio la procedura operativa attraverso la quale sono stati effettuati la raccolta, l’editing degli articoli e l’attività di interazione dello staff del CNR-DTA con i ricercatori che hanno contribuito, sia come autori che come referee, alla realizzazione del Volume. Infine vengono esaminati punti di forza e criticità di un’operazione di questo genere, in cui la scelta di dotarsi di un sistema integrato di procedure (parte proprietarie e parte direttamente sviluppate) è legata soprattutto alla necessità di portare avanti con risorse interne e costi ridotti alcune delle attività di diffusione e valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica. Il report potrà servire come best-practise per sviluppare future, analoghe iniziative divulgative.

DTA/04-2011 – Rendicontazione dei progetti europei nel 7°PQ

La rendicontazione dei progetti europei nel Settimo Programma Quadro

Un sistema integrato web-based e la proposta di integrazione con il sistema informativo CNR

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Introduzione

La rendicontazione, in particolare dei progetti europei, è una serie di azioni semplici che coinvolgono l’interazione di differenti attori.

Nel presente documento si descrive come nel corso degli ultimi tre anni all’interno del Dipartimento Terra e Ambiente si è operato per schematizzare le figure che operano nei progetti finanziati su fondi esterni, in particolare quelli del 6th e 7th Frame Program (FP6 e FP7).

Il lavoro descritto nel presente report riporta, nel primo Capitolo, il protocollo che nel corso degli ultimi tre anni è stato concepito e che razionalizza i processi di rendicontazione in una serie di passaggi offline, consistenti in fogli di calcolo preimpostati che poi vengono raccolti dal Responsabile Scientifico.

Viene poi proposto nel Capitolo 2 un avanzamento tecnologico, che utilizza una pagina web al posto dei fogli di calcolo, e raffina ulteriormente mantiene la schematizzazione presentata nel Capitolo 1. Unendo le competenze tecnico-informatiche presenti negli uffici della amministrazione centrale del CNR, quelle gestionali presenti sia nell’amministrazione centrale sia delocalizzate in ognuno degli Istituti della rete, e quelle più propriamente di Ricerca propria della rete degli Istituti del CNR, si potrà avere una concreta semplificazione nella rendicontazione dei progetti europei e non.

DTA/13-2013 – Studio di fattibilità per l’adesione del CNR al Distretto Aerospaziale Sardegna


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Attività del CNR nel Settore Spazio

Il Settore Spazio rappresenta, al di là degli aspetti dimensionali con circa 5.500 addetti diretti e un fatturato annuo di circa 1,4 miliardi di euro, una area di tradizionale forza ed eccellenza del sistema paese. La dimensione economica va infatti considerata alla luce del cosiddetto “effetto moltiplicatore” indotto per cui l’industria spaziale mondiale crea un indotto con un valore pari a circa 6 volte quello dell’industria stessa. Inoltre il “peso” del comparto spaziale italiano in termini d capacità di leadership su grandi programmi applicativi ovvero in aree di eccellenza espresse dalla comunità nazionale (scientifica, accademica, industriale) è certamente più rilevante rispetto alla percentuale economica del comparto nazionale rispetto al valore del mercato. Tutte considerazioni che hanno portato l’Italia ad

impegnarsi nei decenni per conquistare e mantenere una posizione di leadership e di forte visibilità a livello europeo e mondiale. Obiettivo complessivo dell’Alleanza SPIN-IT (Space Innovation In Italy) è quello, alla luce del documento di visione strategica 2010-2020 della Agenzia Spaziale Italiana e dei documenti di indirizzo in ambito europeo, di contribuire ad aumentare la competitività del sistema paese attraverso una mappatura puntuale delle competenze, delle attività della filiera industriale, di ricerca e scientifiche favorendo il confronto costante tra i soggetti istituzionali interessati e catalizzando una accresciuta competitività nell’indirizzare opportunità di finanziamento della ricerca in ambito europeo.

DTA/12-2013 – Joint Public Procurement to tackle societal challenges: from the identification of the problem to the signature of the contract


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Introduzione

Il documento propone un’analisi strategica dello strumento: Joint Public Procurement.

La programmazione UE 2014-2020 prevede un uso estensivo di nuovi strumenti: “Procurement, Pre-commercial and Public procurement of inovative solutions”. Questi strumenti sono considerati fondamentali per affrontare efficacemente le future “Societal Challenges” all’interno del 3 Pilastro – Horizon 2020.

In tale contesto, il documento evidenzia le opportunità e sfide relative all’utilizzo di tali strumenti proponendo un nuovo approccio ed una potenziale strategia coordinata per ottimizzare i costi e raggiungere grandi obiettivi condivisi: “Joint Public Procurement Strategy”.

DTA/11-2013 -Studio di fattibilità per l’adesione del Consiglio Nazionale delle Ricerche alla Associazione Cluster Tecnologico Aerospazio


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Introduzione

Il Settore Spazio rappresenta, al di là degli aspetti dimensionali con circa 5.500 addetti diretti e un fatturato annuo di circa 1,4 miliardi di euro, una area di tradizionale forza ed eccellenza del sistema paese. La dimensione economica va infatti considerata alla luce del cosiddetto “effetto moltiplicatore” indotto per cui l’industria spaziale mondiale crea un indotto con un valore pari a circa 6 volte quello dell’industria stessa. Inoltre il “peso” del comparto spaziale italiano in termini d capacità di leadership su grandi programmi applicativi ovvero in aree di eccellenza espresse dalla comunità nazionale (scientifica, accademica, industriale) è certamente più rilevante rispetto alla percentuale economica del comparto nazionale rispetto al valore del mercato. Tutte considerazioni che hanno portato l’Italia ad

impegnarsi nei decenni per conquistare e mantenere una posizione di leadership e di forte visibilità a livello europeo e mondiale. Obiettivo complessivo dell’Alleanza SPIN-IT (Space Innovation In Italy) è quello, alla luce del documento di visione strategica 2010-2020 della Agenzia Spaziale Italiana e dei documenti di indirizzo in ambito europeo, di contribuire ad aumentare la competitività del sistema

paese attraverso una mappatura puntuale delle competenze, delle attività della filiera industriale, di ricerca e scientifiche favorendo il confronto costante tra i soggetti istituzionali interessati e catalizzando una accresciuta competitività nell’indirizzare opportunità di finanziamento della ricerca in ambito europeo.

DTA/10-2012 – Coordinating European national research programmes: the process towards Joint Programming Initiatives


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Introduzione

Il rapporto descrive l’evoluzione del processo di coordinamento dei Programmi Nazionali di Ricerca che vede nelle Joint Programming Initiatives (JPI) uno dei pilastri per costruire la European Research Area e fornire le soluzioni di conoscenza alle Grand Challenges.

Vengono analizzati i pro e i contro dei differenti strumenti di finanziamento utilizzati nel passato, confrontati con le dieci JPI coordinate da quasi tutte le nazioni europee.

Vengono inoltre discusse anche le problematiche derivanti dal prossimo lancio del nuovo EU Framework Programme, e dai differenti ruoli e obiettivi che dovranno avere JPI e progetti di Horizon 2020.

DTA/14-2013 – Research Activity in Ny-Ålesund 2011-2012


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June 2013

National Research Council of Italy
Department of Earth System Science and Environmental Technologies
Director: Enrico Brugnoli
Head of Polar Unit: Ruggero Casacchia
Editors: Tiziana Ciciotti, Paolo Braico, Emiliano Liberatori, Luigi Mazari Villanova, Roberto Sparapani
Web release: Daniela Beatrici – www.dta.cnr.it
Print: Progettazione Grafica
Publisher: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Roma

© 2013 CNR Edizioni All rights reserved

Cover image courtesy of Dr. Mauro Mazzola

This volume and the scientific contributions herein, testify the variety of the scientific activities carried out by the Italian community and provides opportunity to continue in supporting research projects in the High North.

DTA/21-2016 – The italian contribution to the IOC Global Ocean Science Report


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Introduction

The Italian Oceanographic Commission (COI), as National Coordination Body of the Intergovernmental Oceanographic Commission (www.ioc-unesco.org/) of UNESCO, has been requested to contribute to the production of the IOC Global Ocean Science Report (GOSR) with national information.

In the invitation letter, the need to strengthen marine science capacities of nations in order to advance sustainable ocean management was underlined, as identified by many international fora (e.g. WSSD, Rio+20, UN-ICPOLoS, UN World Ocean Assessment). It especially outlines the following objective: “The questionnaire seeks to gain your views, information about your institute/country/organization to complete the information needed to obtain a complete picture of ocean science globally”.

Inputs to the survey came from all members of the COI, representing key governmental institutes specialized on Ocean Science and from selected national experts, who already owned relevant pieces of information, with the support of the Department of Earth System Science and Environmental Technologies of the National Research Council of Italy (CNR-DTA).

The questionnaire became an important opportunity to depict a comprehensive and detailed overview of the Italian Ocean Science landscape in the last few years, and highlighted possible issues in obtaining coherent and comparable data from the different actors.

Therefore, this document can be considered a useful tool to support decisions and implementation processes with reliable, updated and complete information, to be addressed to policy makers (e.g. for the MSFD).

DTA/16-2013 – Ny-Ålesund Science Managers Committee NySMAC 11th Seminar – Abstracts

ABSTRACTS – October 2013

The 11th Ny-Ålesund Science Managers Committee took place on 9-11 October 2013 at the CNR-National Research Council of Italy Headquarters in Rome, Italy.



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Seminar description

The seminar brings together scientists who have Svalbard and Ny-Ålesund (78°55’N, 11°56’E) in particular as a base for their research and monitoring activities. The aim of the meeting is to exchange scientific results, advancements, ideas and experiences to inspire each other and develop Ny-Ålesund further.

The seminar wants to foster the following topics:

  • Flagship programs
  • SSF funded projects
  • Implementation of Ny-Ålesund monitoring activities
  • NySMAC and SIOS: Status and future developments

DTA/20-2015 – Progetto SAPERE – Space Advanced Project for Excellence in Research and Enterprise

Luigi Mazari Villanova (1) e Luca Papi (2)
Ottobre 2014
1. Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente
2. Dipartimento Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti
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Abstract
SAPERE is a project part of the larger initiative of the Italian Aerospace Cluster (CTNA) which aims at coordinating the italian space sector, developing its industrial, scientific and academic components.The project follows the key references given by the Italian Space Agency for the decade 2010-2020, focussing in areas where Italy plays a significant role and leadership. It is difficult to identify a single topic that may be relevant in all the various fields of space activities, and that crosses all layers of the value chain (service, infrastructure space, enabling technologies). It was therefore considered appropriate to select topics that were enablers to achieving these priorities in areas where it Italy has significant role and leadership.
The project therefore aims in continuing developing the field of Earth Observation, emergency management (crisis management) and maintenance and enhancement of scientific knowledge with the development of appropriate scientific instruments and the analysis of their results. Independent access to space has a key role and it is a pillar of the European Space Policy. After an important contribution to the development of the supply chain of European launchers Ariane, Italy has taken a leadership role in development, implementation and financing of middle class launcher, Vega.
The project will also improve the Italian system’s capability in attracting funding, with a strong connection to the territorial policies identified by the different aerospatial districts (Lombardy, Piedmont, Lazio, Puglia, Campania) or from italian regions with strong presence of industrial and scientific importance and specific program agreements (eg, Tuscany , Umbria, Basilicata).