Opportunities: H2020 – TOPIC: The changing cryosphere: uncertainties, risks and opportunities

Topic Description

Globally, glaciers and the large ice sheets of Antarctica and Greenland are particularly vulnerable to climate change, risking a significant future contribution to changes in sea levels. At present, there are significant uncertainties, e.g. relating to their stability, which prevent an accurate assessment of their vulnerability. The ‘Arctic amplification’ of global warming is putting pressure on the ecosystems and communities of the region and having an impact at global level as well. The Arctic’s fragile natural ecosystems and societies are under serious threat, and additional human activities, linked to the new economic opportunities that are made possible by climate change, are putting additional pressure on them.

Official Site

ITALY – SLOVENIA JOINT SCIENCE AND TECHNOLOGY COOPERATION CALL FOR JOINT PROJECT PROPOSALS CLOSING DATE: 15 th February 2018

n the framework of the Scientific and Technological Cooperation Agreement between the Government of the Italian Republic and the Government of the Republic of Slovenia, signed in Ljubljana on February 4th, 1998, and that came into force on June 7th, 1999, and based on the Work Programme for Scientific and Technological Cooperation between the Republic of Slovenia and the Italian Republic, signed at Brdo pri Kranju on October 10th 2017, Directorate General for Cultural and Economic Promotion and Innovation – Unit IX- of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperationand the Ministry of Education, Science and Sport of the Government of Slovenia, hereinafter referred to as the “Parties”, initiate herewith the procedures for the selection of projects to be funded in the framework of the Work Program. To this end, the Parties issue the present call for the submission of joint projects proposals for the “Exchange of Researchers”.

More informations

I forti terremoti del passato svelati da nuove indagini sulla faglia del Monte Vettore

Istituto di geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR  (CNR-IGAG) e Dipartimento di Protezione Civile: nuovi studi sulla faglia del M. Vettore confermano tracce di terremoti precedenti al 2016  

A partire dallo scorso mese di maggio, il CNR-IGAG e il Dipartimento di Protezione Civile Nazionale hanno condotto nuovi studi paleosismologici tramite lo scavo di tre trincee esplorative attraverso alcuni segmenti di faglia mobilizzati la mattina del 30 ottobre 2016 (terremoto di Mw 6.6). In queste trincee, rimaste aperte e studiate per oltre un mese, i ricercatori hanno riconosciuto le evidenze di diversi terremoti precedenti al 2016, la cui datazione è in corso di perfezionamento nei laboratori dell’ETH di Zurigo.

Confrontando ed integrando questi nuovi dati con quelli derivanti da studi paleosismologici effettuati venti anni fa sarà possibile circoscrivere ancora più in dettaglio la storia sismica della faglia, aggiungendo un ulteriore tassello alla conoscenza del comportamento sismogenico delle faglie attive della penisola italiana e quindi contribuendo ad una miglior stima della pericolosità sismica del nostro Paese.

In particolare, già nel 1998 l’allora Istituto di Tettonica Recente ed il Servizio Sismico Nazionale (oggi rispettivamente confluiti nel CNR-IGAG e nel Dipartimento della Protezione Civile) effettuarono studi paleosismologici sulla faglia del Monte Vettore, definendo – per la prima volta – l’attività olocenica della faglia, la magnitudo associata (Mw 6.6) e i tempi medi di ritorno per il massimo terremoto atteso (circa 2000 anni).

Questa attività rientra nell’ambito delle convenzioni tra DPC e CNR-IGAG. Si ringraziano il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Coordinamento territoriale Carabinieri per l’Ambiente del PNMS per la collaborazione e le autorizzazioni concesse.  

Bibliografia di riferimento:

Galli P. & Galadini F., 1999. Seismotectonic framework of the 1997-98 Umbria-Marche (Central Italy) earthquakes. Seismological Res. Letters, 70, 4, 404-414.

Galadini F. & Galli P., 2003. Paleoseismology of silent faults in the central Apennines (Italy): the Mt. Vettore and Laga Mts. Faults, Annals of Geophysics, 46, 815-836.

Paolo Messina Direttore CNR – Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria Tel. segreteria +39 0690672595 Tel. +39 0690672743 Cell. +39 3389304546 Email  paolo.messina@cnr.it

 

Nelle foto, vista di due delle tre trincee paleosismologiche aperte attraverso la faglia del Monte Vettore, responsabile del terremoto dell’Italia centrale del 2016. Lo studio dei sedimenti deformati all’interno degli scavi ha consentito di individuare le evidenze di forti terremoti nel passato, analoghi a quello del 2016. 

Comunicato stampa – sito CNR

Consultazione sulla valutazione in itinere di HORIZON 2020 – questionario

(Dal sito del MIUR)

Il MIUR, nell’approssimarsi delle fasi iniziali dei negoziati in vista del prossimo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione dell’Unione Europea (FP9), intende acquisire il parere di quanti hanno operato ed operano attivamente nel settore della ricerca scientifica, in generale, e dei bandi di Horizon 2020, in particolare per sviluppare, con il contributo del sistema nazionale della ricerca, una visione comune e sintetizzare una posizione condivisa al fine di orientare e rendere coerente il contributo nazionale ai diversi tavoli di discussione.

L’obiettivo è svolgere, come paese, un ruolo attivo nella definizione prossimo Programma Quadro, traendo il massimo profitto dalle lezioni finora apprese nello svolgimento del Programma Horizon 2020. Questa consultazione pubblica permetterà di raccogliere le valutazioni dei ricercatori del sistema pubblico e privato sui punti di forza/debolezza del Programma Quadro in corso e le loro aspettative circa le caratteristiche salienti che dovrebbe assumere il prossimo FP9.

Per rendere l’esercizio più efficace e più semplice, il questionario è impostato prevalentemente come una verifica del grado di consenso su affermazioni che sottendono linee strategiche generali.

Il questionario sarà accessibile per la compilazione fino alle ore 17:00 di giovedì 1 giugno 2017

QUESTIONARIO FP9

Annullamento procedura per il Conferimento di un incarico di collaborazione per lo svolgimento delle attività relative al progetto CSA Oceans 2 GA 696324

Si notifica l’annullamento della procedura conferimento incarichi (riferimento SIGLA n. 2017/1221) a causa di un mero errore materiale nell’indicazione dell’ importo lordo percipiente.

IL DIRETTORE del Dipartimento  Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DTA)

Fabio Trincardi 

Provvedimento

 

AVVISO N. 1/2017 PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE – scadenza 1 giugno 2017

Il CNR Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente intende avvalersi della collaborazione di 1 esperto di elevata professionalità per lo svolgimento della seguente attività:

a) rassegna e analisi di documenti/iniziative/finanziamenti relativi alle tecnologie emergenti e abilitanti;

b) analisi e modelli di impatti socio-economico-politici dell’innovazione tecnologica;

c) supporto alla stesura di documenti tecnici e di sintesi, in lingua inglese, nell’ambito del progetto europeo CSA Oceans 2 che tratta di iniziative di programmazione congiunta per la ricerca e l’innovazione in ambito marino-marittimo.

Maggiori informazioni sul sito http://www.cnr.it/sitocnr/Iservizi/Lavoroeformazione/RichiesteIncarichiCollaboraz.html

Bando

Earth Day – Partecipazione del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’ambiente – Roma 21-25 Aprile 2017

Servizio video a cura dell’uff.stampa CNR 

 

Il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’ambiente del CNR ha partecipato all’ Earth Day (Giornata della Terra) la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia. 

Quest’anno la giornata della terra si è svolta a Roma dal 21 al 25 Aprile 2017 all’interno della manifestazione Villaggio per la Terra nella magnifica cornice della terrazza del Pincio e del Galoppatoio di Villa Borghese. Il Dipartimento era presente alla manifestazione con  due iniziative:   

– una selezione della  mostra Artico – Viaggio interattivo al Polo Nord, inaugurata al Festival della Scienza di Genova nell’ottobre 2016 che racconta le attività di ricerca che l’Italia ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche conducono in Artico ed in particolare alle isole Svalbard per lo studio dei cambiamenti climatici. (21-25 Aprile 2017 – Area Galoppatoio);   

– la seconda iniziativa del  22 Aprile alle ore 17.30 sulla terrazza del Pincio in concomitanza dell’arrivo dei partecipanti alla marcia della scienza. Durante l’evento è stato realizzato un video collegamento con la stazione di ricerca internazionale Concordia in Antartide.  I ricercatori e tecnici del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e dell’Istituto Polare francese Paul Emile Victor (IPEV) hanno raccontato la loro esperienza di lavoro nel luogo più estremo e remoto del pianeta dove durante il lungo inverno antartico il buio è totale e le temperature possono raggiungere i -90 gradi centigradi.  

I cambiamenti climatici e il riscaldamento globale rappresentano oggi una sfida cruciale per il futuro del nostro pianeta e in questo contesto le regioni polari  rivestono  un ruolo di primaria importanza proprio per le caratteristiche geografiche e l’ambiente ancora relativamente incontaminato. Per questo motivo sono considerate dalla comunità scientifica internazionale un prezioso laboratorio naturale.

Referente : Dott. ssa Simona Longo 

Simona.longo AT cnr.it  Tel: 0649932428