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Il Gruppo di Lavoro CNR sulle Geoscienze Planetarie si è riunito a Roma
Il 23 marzo 2026, presso la Sala Marconi della Sede Centrale del CNR a Roma (Piazzale Aldo Moro, 7), si è tenuto il Meeting del Gruppo di Lavoro CNR Geoscienze Planetarie (GdL CNR GSP), coordinato da M.T. Brunetti e U. Cortesi. Nel corso della giornata sono intervenuti per un saluto anche E.F. Campana, Direttore del DIITET e F. Petracchini, Direttore del DSSTTA.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e aggiornamento per la comunità scientifica impegnata nello studio delle Scienze Planetarie, riunendo ricercatori degli Istituti di quattro Dipartimenti del CNR (DSSTTA, DDITET, DISBA e DSB), delle Università di Chieti-Pescara, Firenze, Padova e Perugia, di INAF e di ASI.
La sessione mattutina ha ospitato tre presentazioni a invito, dedicate ad alcuni dei temi più rilevanti della disciplina: il potenziale degli ambienti estremi polari come analoghi di interesse astrobiologico, l’utilizzo di siti analoghi (lava tubes) e simulanti lunari in vista della futura esplorazione, e le prospettive di applicazione dei modelli atmosferici e di assimilazione dati dallo studio della Terra ad altri ambienti planetari.
A seguire, sono stati presentati i nuovi componenti del GdL, che hanno illustrato il proprio contributo al GdL in termini di competenze e di infrastrutture condivise, a testimonianza della crescita e del consolidamento del gruppo nel panorama della ricerca planetaria italiana.
Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata sulle attività in corso, con presentazioni sul progetto editoriale del CNR sulle Geoscienze Planetarie, sul progetto MARS-LAVA, vincitore di un bando PRORIS, e sulle prospettive di collaborazione del GdL CNR GSP con l’infrastruttura di ricerca PNRR EMM (Earth-Moon-Mars). I lavori si sono conclusi con una discussione aperta su nuove proposte e opportunità di collaborazione.
Perché un Gruppo di Lavoro sulle Geoscienze Planetarie?
Il Gruppo di Lavoro CNR sulle Geoscienze Planetarie (GdL CNR GSP) è stato costituito formalmente il 23 ottobre 2023 con Provvedimento congiunto dei Direttori dei Dipartimenti DSSTTA e DIITET.
Il GdL nasce col proposito di raccogliere, strutturare e valorizzare le competenze presenti nel CNR in settori quali la geomorfologia e geologia planetaria, le atmosfere planetarie e l’astrobiologia, integrandoli con le capacità ingegneristiche di progettazione di strumentazione per lo studio di ambienti extraterrestri.
Fin dalla sua costituzione, il GdL CNR GSP si è caratterizzato come struttura aperta e interdisciplinare che coinvolge Istituti del CNR, ASI, INAF e alcune università italiane ed estere. La partecipazione alle attività del GdL CNR GSP (riunioni, proposte di progetto, eventi, pubblicazioni, etc.) è aperta a tutta la comunità scientifica interessata alle tematiche relative alle Geoscienze Planetarie.
Competenze del GdL
Obiettivi
- Censire e armonizzare le competenze e le attività di ricerca relative alle Geoscienze Planetarie svolte presso gli Istituti afferenti ai Dipartimenti del CNR, primariamente DSSTTA e DIITET.
- Proporre e sviluppare tematiche di ricerca comuni sulle Geoscienze Planetarie, favorendo la sinergia tra competenze già attive.
- Identificare e coinvolgere la comunità scientifica nazionale per la creazione di una rete interdisciplinare di riferimento, che includa l’INAF e le Università.
- Organizzare almeno un incontro annuale in presenza e attività di formazione dedicate (seminari, pubblicazioni, podcast).
- Individuare opportunità e bandi di finanziamento a livello nazionale ed europeo, supportando la partecipazione e il coordinamento della comunità CNR con INAF e Università.
- Redigere una relazione annuale che documenti le attività svolte, i risultati raggiunti e le prospettive di sviluppo del gruppo.
Attività e iniziative
Strategie Operative 2026-2028
Il GdL CNR GSP ha definito nuove linee di sviluppo: incontri più frequenti (bimestrali da remoto e 2-3 annuali in presenza), creazione di sottogruppi specializzati, strategie di comunicazione e outreach, ed espansione verso nuove tematiche di ricerca multidisciplinare.
Sinergie con EMM
Collaborazione stretta con il progetto PNRR “Earth Moon Mars” (INAF-CNR-ASI), che creerà un’infrastruttura di ricerca per ricezione segnali dallo Spazio Profondo, studio di strutture lunari e sistemi di validazione dati satellitari.
Proposte Competitive
Il gruppo punta a partecipare a bandi italiani (PRORIS, ASI) e internazionali (ESA, UE), valorizzando competenze multidisciplinari e rafforzando collaborazioni europee.
EGU2026
Organizzazione della sessione “Multidisciplinary Planetary Studies and Exploration Network” a Vienna (3-8 maggio 2026).
Volume Collana Habitat Signa
La pubblicazione, prevista per dicembre 2026, è articolata in quattro sezioni: geologia/geofisica planetaria, atmosfere e clima, astrobiologia, strumentazione e tecnologie spaziali. Il volume mira a valorizzare le competenze italiane nel settore.
Partecipanti
Coordinatori
- Maria Teresa Brunetti (CNR-IRPI, DSSTTA),
- Ugo Cortesi (CNR-IFAC, DIITET)
Segreteria tecnico-scientifica
-
Luana Casano (CNR, DSSTTA)
-
Francesca Gervasi (CNR, DIITET)
-
Eros Manzo (CNR-IIA, DSSTTA)
Componenti
- Maurizio Azzaro (CNR-ISP, DSSTTA)
- Marco Brogioni (CNR IFAC, DIITET)
- Ilaria Catapano (CNR-IREA, DIITET)
- Paola Comodi (Università di Perugia)
- Giovanna Maria Costanzo (IBPM, DSB)
- Adelaide Dinoi (CNR-ISAC, DSSTTA)
- Alessandro Frigeri (INAF)
- Remco Christian Hin (CNR-IGAG, DSSTTA)
- Andrea Longobardo (INAF)
- Daniele Maestrelli (CNR-IGG, DSSTTA)
- Matteo Massironi (Università di Padova)
- Giuseppe Mitri (Università di Chieti-Pescara)
- Gianluca Norini (CNR-IGAG, DSSTTA)
- Alberto Ortolani (CNR-IBE, DISBA)
- Silvia Peruccacci (CNR-IRPI, DSSTTA)
- Sandro Rossato (CNR-IGG, DSSTTA)
- Alessandro Rossi (CNR-IFAC, DIITET)
- Pietro Tizzani (CNR-IREA, DIITET)
- Emiliano Zampetti (CNR-IIA, DSSTTA)
