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Introduzione del Direttore
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Care Colleghe, Cari Colleghi,
Di seguito alcune notizie che ci tengo a comunicarvi sulle recenti attività del Dipartimento.
Nel corso dei giorni 11 e 12 di Maggio una delegazione italiana e una norvegese si sono date appuntamento a Ny Ålesund, nelle Isole Svalbard, per celebrare, a cento anni di distanza, la trasvolata artica del Dirigibile Norge che, il 12 maggio 1926 raggiunse per la prima volta il Polo Nord. La stazione artica “Dirigibile Italia” è gestita dal CNR nell’insediamento di Ny-Alesund (Isole Svalbard). Numerose attività di monitoraggio e di campagna vengono svolte ogni anno, da marzo a ottobre. La posizione ideale all’ estremo limite settentrionale della corrente di Spitzbergen occidentale, e la presenza di collaborazioni diffuse tra la vasta comunità internazionale, rendono NY-Alesund un’area chiave per un network di monitoraggio nell’area artica. A breve sarà pubblicato un bando per il finanziamento di progetti di ricerca nell’ambito del PRA Il programma di Ricerca in Artico.
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È stato recentemente definito il Policy Brief - International Symposium on Transformative Ocean Science, Venice 2026: oltre 300 scienziati di 23 Paesi, riuniti nel Transformative Ocean Science for the Ocean Pact tenutosi a Venezia lo scorso 24-27 marzo, hanno chiesto una strategia europea ambiziosa per la ricerca oceanica. Il Policy Brief evidenzia l’urgenza di rafforzare osservazione, infrastrutture e finanziamenti stabili per comprendere e proteggere l’oceano, affrontare cambiamento climatico e perdita di biodiversità, e promuovere innovazione, inclusione e dialogo tra scienza, politica e società.
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Nel corso delle prossime settimane sarà pubblicato e diffuso alla rete il documento STRATEGIC GUIDELINES for Research Vessel GAIA BLU, che evidenzia le esigenze più urgenti e le priorità di ricerca individuate dalla comunità scientifica italiana per il prossimo programma biennale di attività della nave Gaia Blu. Esso sarà in linea con il documento "Gaia Blu: Quadro strategico per l'infrastruttura di ricerca marina di punta d'Italia", recentemente approvato, in cui vengono descritti in dettaglio la gestione, le risorse tecniche e logistiche e la governance del ciclo di vita dei dati. Sono stati raccolti i contributi della comunità scientifica del CNR per determinare quali aree di ricerca, sia di base sia applicata, trarrebbero maggior beneficio dal supporto di Gaia Blu nei prossimi due anni.
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Riguardo al trasferimento tecnologico, nei giorni scorsi ha preso avvio un’iniziativa strategica del DSSTTA volta a costituire e formare la squadra dei Senior Innovation Manager del Dipartimento, che saranno poi supportati da figure junior attraverso un percorso strutturato di mentoring e affiancamento. Ogni Innovation Manager opererà su un tema verticale centrale per il dipartimento — acqua, aria, suolo e protezione della biodiversità — tenendo presente anche se e in che modo questi temi sono parte di policy nazionali ed europee (e.g. PNRR) — o su uno dei quattro hot-spot territoriali: Capo Granitola, Roma MLB, Sardegna, Taranto. La progettualità sarà coordinata dal Dipartimento e le attività saranno svolte in sinergia tra tutti i membri della squadra, in collaborazione con gli Istituti del DSSTTA. L’obiettivo sarà creare una squadra in grado di sviluppare percorsi strutturati per la valorizzazione dei risultati della ricerca svolta all’interno del Dipartimento, relazionandosi successivamente anche con gli altri Dipartimenti e con l’UVR. Questo percorso, che si svilupperà fino alla fine del 2026, consentirà di acquisire e rafforzare competenze fondamentali per collaborare con stakeholder industriali, attrarre finanziamenti pubblici e privati, e costruire network efficaci.
Il Dipartimento ha inoltre avviato, attraverso il proprio Grant Office, un percorso per supportare gli Istituti, volto a definire un unico sistema di gestione dei progetti che faciliti il lavoro del personale nelle attività quotidiane di rendicontazione e gestione.
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Ultimo accenno ai prossimi eventi:
10 Giugno 2026 - L’evento “Isole resilienti: la sfida dell’acqua”, co-organizzato dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, On. Nello Musumeci, e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, si propone come un momento di confronto di alto livello istituzionale, scientifico e tecnico dedicato al tema della resilienza dei sistemi insulari minori di fronte alla crescente crisi idrica.
11 Giugno 2026 - Presentazione del IX Rapporto Mobilitaria – Ridurre il gap: dati, politiche e soluzioni per città sostenibili Divari nell’offerta di mobilità sostenibile e qualità dell’aria nelle grandi città italiane (link al programma).
Come avete letto, inoltre, la conferenza di Dipartimento è stata spostata ai giorni 19 e 20 ottobre 2026.
Buona lettura
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Aviolancio: completata la prima missione dimostrativa del sistema suborbitale
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Si è svolta con successo la missione dimostrativa del sistema suborbitale aviolanciato, sviluppato nell’ambito del programma “Aviolancio”, con decollo dallo Houston Spaceport (Ellington Airport, Tx, Usa) a bordo di un Dornier Alpha Jet e condotta in un’area riservata del Golfo del Messico a circa 100 km dalla costa.
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 Photo Credit: Gabriele “Gabe” Taddei |
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EUIWRM – Dall’osservazione della Terra all’impatto reale: dai dati alle decisioni
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Come trasformare l’Osservazione della Terra in uno strumento operativo a supporto dello sviluppo di bacini idrografici? A questa domanda ha risposto il quarto modulo del programma di formazione sull’Earth Observation, avviato il 14 aprile ad Addis Abeba, in Etiopia, e sviluppato in quattro giorni di attività intensive.
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Workshop - CLEAN PORT SAID, Cairo (Egitto) 27/04/26
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Partecipazione di Antonino Adamo (IAS-CNR) con la presentazione “RHE-MEDiation Project: The Financial Support to Third Party (FSTP) Actions funded by the CNR”, in virtù del coordinamento da parte di IAS del WP5 del Prog. RHE-MEDiation (HORIZON-MISS-2022-OCEAN-01-03) e del relativo bando a cascata
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Isole resilienti: la sfida dell’acqua
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“Isole resilienti: la sfida dell’acqua” si terrà il 10 giugno in Sala Marconi. Co-organizzato dal CNR–DSSTTA e dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, l’evento è un confronto istituzionale, scientifico e tecnico sulla resilienza delle piccole isole alla crisi idrica, laboratorio chiave tra clima, risorse naturali e sostenibilità.
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Incontro strategico a bordo della Gaia Blu tra CNR, Istituto Idrografico della Marina, Difesa e Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera
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Si è tenuto giovedì 9 aprile a Napoli, a bordo della Nave da Ricerca Gaia Blu, l'incontro strategico tra il CNR – Ufficio Grant e Infrastrutture di Ricerca e Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente - l'Istituto Idrografico della Marina, Difesa e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. L'iniziativa ha riunito rappresentanti di istituzioni chiave della ricerca scientifica nazionale e del settore marittimo per esplorare forme di collaborazione strutturata nell'utilizzo delle infrastrutture marine.
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ECSA 2026: Valutazione del valore della piattaforma iNaturalist nei siti multidominio di Ricerca Ecologica a Lungo Termine (LTER) italiani
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Abbiamo analizzato i dati iNaturalist all'interno della rete LTER-Italia per esplorare il loro potenziale contributo al monitoraggio ecologico a lungo termine. Queste osservazioni potrebbero contribuire a migliorare la copertura spaziale e temporale e potrebbero integrare i set di dati esistenti nei siti terrestri, di acqua dolce e marini.
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Un nuovo documento presenta il quadro di osservazioni standard eLTER per il monitoraggio ambientale integrato a lungo termine
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Lo studio presenta eLTER Standard Observations, un sistema armonizzato per il monitoraggio ambientale europeo a lungo termine. Uniformando protocolli e variabili tra diversi ecosistemi, il framework migliora la comparabilità dei dati, supportando la ricerca climatica e politiche basate su prove scientifiche.
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NEWS DAI GRUPPI DI LAVORO DEL DIPARTIMENTO
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Workshop e raccolta interventi: “Confini Planetari: definire uno spazio operativo sicuro in un clima che cambia"
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Il workshop si terrà il 21 e 22 ottobre presso la Sala Convegni del CNR. Sono aperte fino al 30 giugno le iscrizioni per la partecipazione e per proporre contributi da esporre durante la seconda giornata dell'evento. Il pomeriggio del primo giorno sarà dedicato ad una attività di gruppo, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione interna e l'interdisciplinarietà all'interno del Dipartimento.
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Aperta la call integrativa per l'accesso alla Nave da Ricerca "Gaia Blu” per l'annualità 2027
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Le richieste di accesso alla N/R Gaia Blu dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo protocollo-ammcen@pec.cnr.it all’attenzione del Dirigente dell’Ufficio Grant e Infrastrutture di Ricerca improrogabilmente entro e non oltre la mezzanotte del 12 giugno 2026, utilizzando gli appositi moduli, debitamente datati e sottoscritti.
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CALL FOR PROPOSALS - MAGELLAN³ WORKSHOP SERIES PROGRAMME
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Il Magellan3 Workshop Series Programme (MG3) invita ricercatori e ricercatrici da paesi membri IODP3/ICDP a proporre workshop per lo sviluppo di proposte di perforazione nell’ambito del Science Framework 2050 e dell’ICDP Science Plan 2020-2030 (per proposal Land-to-Sea).
Scadenza sottomissione: 15 luglio 2026
Si richiede di inoltrare copia dell'application, e dell'eventuale selezione, a iodp-italia@cnr.it
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Transdisciplinary Ocean Course
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Il Belmont Forum, con IAI e Center for Climate Science and Resilience - CR2, lancia il corso online gratuito e certificato “A transdisciplinary approach to the future of the oceans”. Il programma, in modalità self-paced e articolato in 9 moduli, è rivolto a ricercatori, professionisti e decisori politici interessati alla gestione sostenibile degli ecosistemi marino-costieri.
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La Kochi Core School, dedicata a dottorandi e giovani ricercatori, si svolgerà dal 16 al 24 novembre 2026 presso il Kochi Core Center, uno dei tre core repository dell'International Ocean Drilling Programme (IODP3).
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20 maggio - presentazione del percorso avviato durante la conferenza DSSTTA 2025 sulle domande scientifiche
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Durante l’organizzazione della conferenza del Dipartimento del 2025, il Dipartimento ha chiesto agli istituti di identificare le domande scientifiche cui le attività dei ricercatori e tecnologi intendevano dare risposte. A valle della conferenza, il Dipartimento ha intrapreso un percorso di dialogo con alcuni rappresentanti degli istituti stessi per approfondire gli approcci adottati per affrontare le diverse sfide.
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Conferenza delle Ragazze e dei Ragazzi – "Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono" 18 maggio 2026 – CNR, Roma
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Il 18 maggio 2026 al CNR di Roma si tiene la Conferenza delle Ragazze e dei Ragazzi, evento finale del progetto “Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono”. Studenti di 8 scuole presentano monitoraggi su plastica e biodiversità nei fiumi Tevere, Aniene e Arno.
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Transformative Ocean Science: Venezia al centro del dialogo europeo sull’oceano
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Il Symposium Transformative Ocean Science, coordinato da CNR-ISMAR, ha riunito a Venezia esperti internazionali per delineare priorità per la ricerca oceanica e l’attuazione dell’Ocean Pact. Esiti e materiali disponibili sui siti ISMAR e del Symposium.
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Il radon: dalla geologia alla progettazione
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Su invito dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Giancarlo Ciotoli (CNR-IGAG) è intervenuto al convegno il gas radon nei Castelli Romani illustrando il passaggio dalla geologia alla progettazione, con implicazioni operative per la prevenzione e il risanamento degli edifici.
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Monitoraggio della qualità dell’aria alla Maratona di Roma: il contributo del progetto BAQUNIN
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Sabato 21 Marzo 2026, in occasione della Maratona di Roma, il team ISAC — parte del progetto Boundary Layer Air Quality-analysis Using Network of INstruments (BAQUNIN), finanziato da ESA ed EUMETSAT — ha partecipato a un’attività di monitoraggio della qualità dell’aria nel cuore della città.
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IGG a Didacta Italia 2026: imparare la geotermia e la vulcanologia divertendosi
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Si è conclusa con oltre 25.000 visitatori la tredicesima edizione di Didacta Italia, manifestazione di riferimento per l’innovazione nel mondo della scuola, in programma dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze.
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IAS a Didacta Italia 2026: presentazione del fumetto Delphy
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L’IAS-CNR ha partecipato a Didacta Italia 2026 attraverso 2 talk della Dott.ssa Anna Lisa Alessi "Presentazione del volume Delphy 3D" pubblicato da CNR Edizioni nell’ambito del progetto PNRR NBFC Spoke 7 e "Nuovi linguaggi di comunicazione della scienza" che ha visto la presentazione di nuovi linguaggi e formati educativi, sperimentati dal personale scientifico del CNR, per avvicinare la scuola alla scienza.
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Summer School “Geology in the energy transition”
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Dal 22 al 26 giugno 2026, l’Università di Camerino ospiterà la Summer School “Geology in the Energy Transition”. L’evento è organizzato dalla Sezione Georisorse ed Energia della Società Geologica Italiana, in collaborazione con l’Ateneo di Camerino e con il supporto dell’IGG nel comitato organizzatore.
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Sismopoli al festival della Scienza di Roma 2026
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Il 19 Aprile le ricercatrici del Laboratorio inStabile del CNR-IGAG hanno partecipato al Festival della Scienza di Roma presso l'Auditorium Parco della Musica con "Sismopoli", un laboratorio incentrato su un gioco da tavolo dedicato a comprendere e sperimentare direttamente cosa significa realizzare una "città sicura" a prova di terremoto.
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Il pubblico nei panni di detective scientifico al Festival delle scienze di Roma 2026
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Domenica 19 aprile Filomena Pietrapertosa, ricercatrice CNR‑IMAA, ha rappresentato il DSSTTA nell’ambito della conferenza‑gioco “Indovina la ricerca – Scienziati e scienziate in gioco”, uno degli eventi conclusivi del Festival delle Scienze di Roma 2026, dedicato quest’anno al tema “Caos e Armonia”.
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IAS a I Jornadas Chubutenses de Arte, Ciencia e Investigación in Argentina
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L'IAS-CNR ha partecipato alla I Jornadas Chubutenses de Arte, Ciencia e Investigación "Conectando saberes, creando desde el territorio" che si è tenuta a Puerto Madryn, Chubut, in Argentina dal 16 al 18 aprile 2026. Nell’ambito del progetto PNRR NBFC Spoke 7, è stato presentato un talk dal titolo "Laboratorio de biorreconstrucciones: un proyecto de investigación, divulgación y musealización".
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Il IV Workshop CNR IRPI, tenuto a Rende il 30-31 marzo 2026, ha presentato 21 prototipi innovativi per monitorare e mitigare frane, erosione costiera, incendi e alluvioni. Al centro, il dialogo tra ricerca, università e istituzioni per territori più sicuri e resilienti. Evento in collaborazione con Spoke 1 Tech4You.
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Studiare il cuore dei “medicane”: il contributo di ISAC nelle ricerche ESA
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I medicane – cicloni mediterranei che mostrano caratteristiche simili a quelle di un ciclone tropicale https://glossary.ametsoc.org/wiki/medicane/ – rappresentano una delle principali minacce meteorologiche per il bacino del Mediterraneo, in grado di generare precipitazioni intense, venti forti e gravi impatti sulle aree costiere. Recentemente il medicane Jolina, che ha toccato terra in Libia portando condizioni meteorologiche estreme, ha rappresentato un importante caso di studio per gli scienziati, permettendo di applicare i più recenti sviluppi nell’utilizzo dei dati satellitari per l’identificazione, la caratterizzazione e il monitoraggio di questi sistemi meteorologici.
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MISTRAL, bilaterale tra isole mediterranee
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CNR IAS Oristano prosegue le attività oceanografiche in ambito marino-costiero con il bilaterale MISTRAL tra Italia e Malta, in continuità con quanto iniziato dal progetto pilota MedSeaPOD, Action dell’Ocean Decade (2021-2030) di IOC UNESCO, e sviluppandone la stessa vision: The Science We Need for The Ocean We Want.
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Workshop finale del Progetto BRiC CELLOPHAN: micro- e nanoplastiche aerodisperse nei luoghi di lavoro
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Martedì 14 aprile 2026 si svolgerà presso la sede centrale del CNR a Roma il Workshop finale del Progetto BRiC CELLOPHAN (Caratterizzazione delle Emissioni in Luoghi di LavorO di microPlasticHe Aerodisperse e Nanoplastiche), finanziato da INAIL nell’ambito del Programma BRiC 2022 e coordinato dall’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA) del CNR. L’evento sarà fruibile on-line, consentendo la partecipazione da parte di una platea ampia e qualificata.
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Rift di Corinto: nuovo studio internazionale con la partecipazione di ricercatori del Cnr
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Sulla rivista Marine Geology è pubblicato uno studio che presenta i principali risultati della spedizione internazionale IODP Expedition 381, dedicata allo studio dell’evoluzione tettonica, sedimentaria e ambientale del Rift di Corinto, in Grecia. Tra gli autori figurano anche ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche che hanno partecipato alla spedizione grazie al finanziamento della Commissione CNR ECORD-IODP e ICDP.
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Un giacimento minerario come archivio delle trasformazioni geologiche: 250 milioni di anni fra processi idrotermali, supergenici e metamorfico-deformativi
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Molti giacimenti minerari, una volta formatisi, conservano la maggior parte delle caratteristiche originarie e possono pertanto essere facilmente classificati all’interno dei moderni modelli genetici. In altri casi, tuttavia, successivi processi di deformazione e metamorfismo li modificano profondamente, producendo corpi minerari di difficile classificazione, nei quali le caratteristiche primarie risultano in parte o completamente obliterate. Nel nostro nuovo lavoro pubblicato sul Journal of Structural Geology, esploriamo come il corpo minerario a Fe-Ba (ricco in Tl) di Buca della Vena (Alpi Apuane, Italia) abbia registrato una sequenza di processi geologici sviluppatisi nell’arco di circa 250 milioni di anni.
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La Toscana custodisce enormi accumuli di magma
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Un team di ricerca dell’Università di Ginevra in collaborazione con l’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale delle ricerche, sede di Firenze (Cnr-Igg) e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha identificato in Toscana, nel sottosuolo delle aree geotermiche di Larderello e del Monte Amiata, volumi di migliaia di chilometri cubi ricchi in fluidi magmatici a profondità comprese tra 8 e 15 chilometri nella crosta continentale.
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Il Cnr è advanced partner di GreenHer, Centro di eccellenza per una scienza del patrimonio sostenibile
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Il Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa come Advanced Partner a GREENHER, il nuovo Centro di eccellenza dedicato allo sviluppo di un approccio innovativo e sostenibile alla scienza del patrimonio culturale. GreenHer è uno dei 12 progetti selezionati nel competitivo bando europeo “Teaming for Excellence”. L’iniziativa si propone di integrare competenze scientifiche, tecnologiche e umanistiche per affrontare in modo sistemico le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla transizione ecologica alla conservazione e valorizzazione del patrimonio.
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Le falene nottuidi come bioindicatori negli ecosistemi delle dune costiere
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Uno studio sulle dune adriatiche del sitop LTER Foce Trigno - Marina di Petacciato individua nelle falene nottoidi bioindicatori chiave: la loro diversità riflette lo stato della vegetazione. Per preservare questi ecosistemi vulnerabili, è essenziale gestire l'intero sistema dunale come un'entità integrata, garantendone la resilienza.
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Nuove evidenze sulla qualità dei piani di adattamento climatico
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È stato pubblicato su Nature Urban Sustainability lo studio dal titolo “Unveiling patterns in the quality and consistency of climate adaptation plans of the Global Covenant of Mayors” che presenta un nuovo sistema per valutare la qualità dei piani di adattamento.
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