Dal 14 al 18 settembre si è tenuta a Innsbruck la International Mountain Conference (IMC), la conferenza con cadenza triennale che porta al centro dell’attenzione questo peculiare ambiente: l’evento ha un carattere fortemente interdisciplinare, trattando molteplici aspetti delle terre alte e promuovendo l’interazione tra esperti di diverse discipline, in dialogo con decisori e rappresentanti della società della montagna.
Oltre 1000 partecipanti provenienti da tutto il mondo hanno preso parte agli oltre 150 eventi, comprendenti Focus Session tecnico-scientifiche, workshop, panel ed eventi collaterali, tra cui l’evento speciale “The Value of glaciers” nell’Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai. Diverse sessioni e workshop hanno affrontato il tema degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi montani e sui rischi naturali, ma ampio spazio è stato dedicato anche a problematiche come l’overtourism e l’eccessiva pressione antropica nelle aree montane.
Il GdL Montagne ha collaborato alla realizzazione di un poster sulle principali tematiche di lavoro e sugli obiettivi del gruppo, che è stato presentato dalla coordinatrice del GdL nella sessione “Methodological advances in mountain research”
I membri del GdL e altri ricercatori e ricercatrici del DTA hanno collaborato all’organizzazione di sessioni e presentato contributi orali e poster, tra cui un contributo all’evento speciale “The avalanche disaster in Blatten”:
Marta Chiarle – Glacier and permafrost hazard management in the Italian Alps
Michela Rogora – Water quality assessment of springs originating from rock glaciers: results from a multi-year survey in the Western Alps, Italy; High mountain lakes in the face of global change: long-term ecological research to address existing and emerging threats
Danilo Godone – Mountain disasters and local population: a dual monitoring approach



