Project Abstract

NANOSATORE (From NANOscale to SATellite detection of ORE halos) sviluppa le basi scientifiche per utilizzare l’alterazione idrotermale come strumento predittivo per la scoperta di giacimenti minerari. Il progetto mira ad identificare le firme mineralogiche, geochimiche e isotopiche caratteristiche delle zone di alterazione associate a depositi di magnesite, e le traduce in segnali iperspettrali rilevabili da drone e satellite. Utilizzando il giacimento di magnesite di Castiglioncello (Toscana, Italia) come laboratorio naturale, NANOSATORE studia i processi di alterazione dalla scala nanometrica alla scala regionale, costruendo un modello multiscala che collega i meccanismi fondamentali alla loro espressione osservabile da remoto. Il modello sarà poi validato in un’area prospettiva dell’orogene ellenico (Grecia), dove le predizioni basate su dati satellitari e da drone saranno verificate attraverso analisi di campo e di laboratorio. Il risultato finale sarà un metodo esplorativo trasferibile per individuare giacimenti di materie prime critiche, applicabile non solo alla magnesite, ma a un’ampia gamma di sistemi idrotermali.

Obiettivi

L’obiettivo di NANOSATORE è stabilire le basi scientifiche per utilizzare le aree di alterazione idrotermale come vettori verso giacimenti di magnesite. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso tre obiettivi principali:

  • Caratterizzare gli aloni di alterazione: identificare indicatori mineralogici, geochimici e isotopici diagnostici nelle zone di alterazione associate a giacimenti di magnesite in rocce ultramafiche
  • Tradurre in segnale rilevabile: convertire questi indicatori in firme iperspettrali acquisibili da drone e satellite
  • Validare un workflow esplorativo:integrare i dataset multiscala in un metodo esplorativo trasferibile e testarne la capacità predittiva in un’area inesplorata

Risultati attesi e impatti

NANOSATORE produrrà un workflow esplorativo multiscala validato che collega i processi a scala nanometrica alla loro espressione regionale rilevabile da remoto, fornendo uno strumento concreto per individuare mineralizzazioni nascoste in aree mature. Sul piano scientifico, il progetto avanzerà la comprensione dei processi di alterazione idrotermale nei sistemi ultramafici e produrrà dataset open-access e pubblicazioni peer-reviwed. Sul piano tecnologico, svilupperà strategie esplorative basate sulla rilevazione indiretta della mineralizzazione attraverso le sue zone di alterazione. Sul piano strategico, contribuirà agli obiettivi europei sulle materie prime critiche, supportando la scoperta di nuove risorse in territori già esplorati e riducendo la dipendenza da importazioni esterne. Inoltre, i risultati contribuiranno anche alla comprensione dei processi di carbonatazione minerale, fornendo conoscenze trasferibili allo sviluppo di tecnologie di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS).

Team di progetto

NANOSATORE riunisce un team multidisciplinare con competenze complementari che coprono tutti gli aspetti del progetto, coinvolgendo l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGG-CNR), l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IIA-CNR) e il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa (DST-UNIPI). Il team combina infrastrutture analitiche all’avanguardia ed un’ampia esperienza in nanoscienze, geochimica isotopica, geologia dei giacimenti minerari e remote sensing.