Oltre 300 studenti protagonisti della citizen science: il successo di “Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono” arriva fino al Presidente della Repubblica

Giu 8, 2026 | NewsDSSTTA

Roma, maggio 2026 – Più di 300 studentesse e studenti provenienti da istituti scolastici del Lazio e della Toscana sono stati protagonisti di una straordinaria stagione di scienza partecipata culminata con la Conferenza delle Ragazze e dei Ragazzi, ospitata il 18 maggio presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, e con un ulteriore importante riconoscimento istituzionale il 22 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, quando una delegazione del progetto ha avuto l’onore di presentare l’iniziativa al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Tenuta Presidenziale di Castelporziano.

Un momento di grande valore simbolico e istituzionale, che conferma la rilevanza nazionale di “Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono”, il progetto di citizen science promosso dal CNR – Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, capace in quattro anni di coinvolgere centinaia di giovani in percorsi concreti di ricerca, educazione ambientale e cittadinanza attiva.

Quattro anni di scienza partecipata tra scuola e territorio

Da quattro anni il progetto costruisce un ponte concreto tra scuola, ricerca e territorio, trasformando studentesse e studenti in protagonisti attivi della conoscenza scientifica.

Attraverso attività sviluppate lungo i bacini del Fiume Tevere, del Fiume Aniene e del Fiume Arno, ragazze e ragazzi sono stati coinvolti in veri percorsi di monitoraggio scientifico dedicati a biodiversità e qualità ambientale.

Due percorsi per osservare e proteggere l’ambiente

Le scuole partecipanti hanno scelto tra due filoni di ricerca:

  • Monitoraggio dell’inquinamento da rifiuti plastici, con raccolta e analisi dei dati lungo corsi d’acqua e sponde fluviali;
  • Studio della biodiversità degli insetti impollinatori, con osservazioni e catalogazione delle specie presenti nei corridoi ecologici.

Le attività si inseriscono negli obiettivi delle Nazioni Unite e della Missione europea Restore our Ocean and Waters, valorizzando i risultati di iniziative come BlueMissionMed, Plastic Pirates Go! Italy!!!, SEACURE e RHE-MEDiation.

La Conferenza dei Ragazzi al CNR

Il 18 maggio, oltre 300 studenti hanno animato la sala conferenze del CNR presentando i risultati raccolti durante l’anno scolastico 2025/2026.

Le loro presentazioni hanno restituito il valore di mesi di lavoro sul campo, mostrando come la citizen science possa diventare uno strumento concreto per avvicinare i giovani alla ricerca e renderli protagonisti della tutela ambientale.

Hanno partecipato:

  • Istituto “Pertini” – Magliano Sabina
  • ITT Midossi – Civita Castellana
  • IIS Rossellini – Roma
  • Liceo Classico Ennio Quirino Visconti – Roma
  • ITT “Leonardo da Vinci” – Viterbo
  • IC “M.U. Traiano” – Roma
  • IC Piaget Majorana – Roma
  • IIS Santoni – Pisa

L’evento è stato arricchito anche da un momento di riflessione affidato al linguaggio della stand-up comedy, che ha offerto una chiave originale per affrontare i temi della sostenibilità e del rapporto tra giovani e ambiente.

Il progetto presentato al Presidente Mattarella

A suggellare il successo dell’edizione 2025/2026, il progetto è stato presentato il 22 maggio, nella cornice della celebrazione della Giornata Mondiale della Biodiversità, co-organizzata con Marevivo e il National Biodiversity Future Center, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano.

In questa prestigiosa occasione, una delegazione di studentesse e studenti dell’ITT Midossi di Civita Castellana, accompagnata dai docenti e dai referenti scientifici del progetto, ha rappresentato l’intera comunità di “Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono”, portando all’attenzione del Capo dello Stato l’esperienza maturata durante il percorso di citizen science.

La partecipazione della delegazione del Midossi ha testimoniato concretamente il valore educativo e scientifico dell’iniziativa, mostrando come il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella ricerca possa generare consapevolezza, responsabilità e capacità di incidere positivamente sulla tutela dell’ambiente.

La presentazione a Castelporziano rappresenta un riconoscimento di altissimo profilo istituzionale per un progetto che dimostra come la scienza partecipata possa contribuire in modo concreto alla formazione delle cittadine e dei cittadini di domani e alla costruzione di una cultura diffusa della sostenibilità.

Una rete che continua a crescere

“Piccoli Grandi Scienziati (e Cittadini) Crescono” è oggi una rete sempre più ampia di scuole, ricercatori, istituzioni e territori.

Il suo successo dimostra che quando la ricerca incontra la scuola e coinvolge direttamente i giovani, la scienza diventa uno strumento potente di partecipazione, consapevolezza e cambiamento.

Per approfondire il progetto: Future Citizen in Science