DTA/03-2011 – LAERTE – Laboratorio AEReo per l’Osservazione della TErra

Opportunità e strategie del CNR per l’istituzione di un laboratorio aereo a supporto della gestione del territorio e dell’analisi ambientale


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Premessa<

Le piattaforme aeree sono diventate negli ultimi anni uno strumento insostituibile per lo studio dei processi ambientali e per la gestione del territorio. Le osservazioni da piattaforma aerea si collocano fra le misure a terra e quelle da satellite: rispetto alle prime hanno migliore mobilità e copertura geografica e rispetto alle seconde una migliore risoluzione spaziale e una maggiore flessibilità in termini di scelta del tempo e del luogo dell’osservazione. Nel caso delle misure dell’;atmosfera sono infine l’unico metodo per ottenere misure in situ in funzione della quota.

Nel testo sono raccolte le competenze e le esperienze della rete scientifica CNR, gli strumenti che possono operare su piattaforma aerea e sono descritte ipotesi operative per dotare il CNR di un Laboratorio aereo per le ricerche ambientali ad alto contenuto tecnologico, che contribuisca anche al potenziamento delle sinergie tra mondo della ricerca e mondo delle imprese.
Il presente studio è stato prodotto dal Gruppo di Lavoro (GdL) interdisciplinare e interdipartimentale istituito dal Dipartimento Terra e Ambiente (DTA), al fine di coordinare e integrare le diverse apparecchiature per l’osservazione della terra disponibile presso gli Istituti CNR e per esplorare la possibilità di dotare la ricerca nazionale di una piattaforma aerea. Questo libro bianco è il frutto di un lavoro complesso che sintetizza e integra un gruppo interdisciplinare con interessi e approcci di ricerca differenziati che vanno dalle osservazioni della terra tout court comprendenti ad esempio la topografia e le osservazioni del mare, fino allo studio della qualità dell’aria, dei cicli biogeochimici e dei cambiamenti climatici.

DTA/02-2011 – Campagna Artica 2010


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Introduzione

A settembre 2010 sono terminate, presso la Stazione Dirigibile Italia (SDI) a Ny-Ålesund, le attività relative alla Campagna 2010 in Artico. Per la prima volta la comunitàscientifica italiana ha potuto realizzare con continuità esperimenti scientifici, sfruttando tutto il periodo di “luce” al 79° parallelo, potendo fare affidamento sul supporto costante del Dipartimento Terra e Ambiente (DTA) del CNR, sia nelle fasi preparatorie sia in quelle attuative della Campagna stessa. Il lavoro realizzato ha permesso di consolidare il ruolo dell’Italia all’interno della comunitàinternazionale che opera a Ny-Ålesund e offre nuove opportunitàdi collaborazione scientifica in ambito internazionale.

Nel corso della Campagna ricercatori italiani e stranieri hanno potuto utilizzare la SDI, e giovarsi del supporto logistico fornito dal personale del DTA. La stazione ha ospitato oltre 40 tra ricercatori e tecnici, in rappresentanza di diverse Università ed Enti di Ricerca, per oltre 850 giorni/uomo. Oltre al personale scientifico si sono avvalsi della logistica CNR 6 giornalisti i cui servizi sono stati trasmessi da RAIUNO, Repubblica TV Digitale oltre alla pubblicazione di diversi articoli su testate nazionali. Il personale scientifico, inoltre, ha potuto disporre di laboratori per interventi di piccola manutenzione della strumentazione utilizzata nel corso della Campagna.

Il costo sostenuto dal CNR per realizzare la Campagna e le infrastrutture necessarie èdi circa 475.000 Euro, importo che comprende lo stanziamento del DTA per la costruzione dell’infrastruttura denominata

Amundsen-Nobile Climate Change Tower” (CCT) e il finanziamento erogato dal CdA del CNR per l’acquisto di strumentazione scientifica. Le risorse necessarie per le spese di missione del personale sono state garantite da un finanziamento PRIN (Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) e da altri fondi dei singoli gruppi di ricerca.

Vengono qui illustrate le attività scientifiche realizzate, le azioni organizzative e logistiche che hanno caratterizzato la Campagna e alcune considerazioni per il proseguimento delle attività scientifiche e il potenziamento della SDI. Si vuole così porre in evidenza le azioni che sono state realizzate dal CNR-DTA sia sul fronte logistico e infrastrutturale, che sul piano del coordinamento scientifico e della rappresentanza presso organismi internazionali.

DTA/01-2011 – Programma Artico 2011


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Introduzione

La Campagna artica 2010 è stata realizzata presso la Stazione scientifica internazionale di Ny-Ålesund dal mese di marzo alla fine di settembre. Il Dipartimento Terra Ambiente (DTA) ha coordinato le azioni preparatorie e la logistica a supporto dei diversi gruppi di ricerca, oltre a svolgere tutte le azioni necessarie al collaudo e alla gestione della

Climate Change Tower (CCT). Nel corso della campagna sono stati realizzati gli obiettivi scientifici programmati che hanno interessato principalmente il potenziamento delle capacità osservative nell’ambito delle scienze atmosferiche e oceaniche e la realizzazione di esperimenti per lo studio dei cambiamenti climatici. Tutto questo ha reso possibile consolidare le collaborazioni internazionali e proporne di nuove di assoluto rilievo scientifico come nel caso degli studi da sviluppare nella regione del Bockfjorden, nella parte settentrionale delle Svalbard.

è pertanto interesse della comunità scientifica dare seguito nel 2011 alle attività sperimentali in Artico per proseguire nello studio e nel monitoraggio di importanti processi ambientali, quali gli effetti determinanti dalla presenza di inquinanti sulle modifiche ambientali e per mantenere per impegni internazionali assunti dai ricercatori italiani. Tra questi la condivisione di strumenti e dati per arrivare a una rete integrata di osservazioni atmosferiche che coinvolge, oltre ai ricercatori italiani, anche quelli norvegesi, svedesi e tedeschi. Da considerare inoltre la partecipazione italiana al progetto SIOS il cui fine è di trasformare le Svalbard in un’unica piattaforma osservativa multistrumentale e multidisciplinare e che vede l’Italia tra i Paesi maggiormente coinvolti in un consenso al quale partecipano 14 Nazioni. Vanno infine considerati gli impegni internazionali assunti dal CNR quali la collaborazione con la Norvegia per le ricerche in Artico nell’ambito dell’accordo bilaterale stipulati nel 1994 tra i Governi dei due Paesi e il supporto fornito dal DTA al MAE in merito alle politiche della ricerca del Consiglio Artico.

In questo documento è esposto il programma che si intende sviluppare in Artico nel 2011. Oltre alla descrizione dell’attività scientifica programmata e le necessità logistiche relative, il documento contiene una sintesi dell’attività realizzata nel 2010 e un Executive summary del Programma 2011.

Il documento è stato elaborato dal personale DTA in collaborazione con i gruppi di ricerca che hanno svolto e che continueranno a svolgere ricerche in Artico.

DTA/09-2012 – ERANET SEAS-ERA WP: Human Capacity Building – l’interfaccia on-line

Rassegna dello Human Capacity Building nei settori marino-marittimi
nell’ambito del progetto europeo FP7

ERANET SEAS-ERA: l’interfaccia on-line



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Introduzione

SEAS-ERA è un’Azione Coordinata co-finanziata nell’ambito del Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea.

Il beneficiario italiano è il MIUR che, a sua volta, ha stipulato un third party agreement con il CNR; in particolare l’Italia è leader del Work Package n. 5 (WP5) dedicato allo “Human Capacity Building” e responsabile di alcuni task nell’ambito del WP 4 – Infrastructures e del WP 7 – Mediterranean Region.

Il rapporto tecnico illustra la fase di implementazione del questionario e ricezione dei dati su piattaforma online. In particolare: il primo capitolo illustra le fasi di progettazione e realizzazione del questionario; il secondo capitolo mostra, anche attraverso delle immagini e layout, le funzioni dell’applicativo on-line; il terzo capitolo riporta infine alcuni dati sugli accessi e sulle informazioni ottenute; infine un quarto capitolo è dedicato all’analisi critica su punti di forza e limiti di un tale applicativo.

DTA/08-2012 – Il bando ENPI CBC-MED 2007-2013


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Introduzione

Il presente rapporto tecnico riporta i dati sulla partecipazione del CNR al bando ENPI CBC-MED – lo European Neighbourhood Policy Instrument for Cross Border Cooperation in the Mediterranean raccolti, nell’ambito dell’attività di coordinamento che ha preso avvio nel maggio 2011 per volontà e coinvolgimento dell’Ufficio Attività e Relazioni con le Istituzioni Europee, con i vari Direttori dei Dipartimento interessati.

Gli autori sono infatti parte di un gruppo di coordinamento che si è adoperato al fine di diffondere informazioni utili alla presentazione di proposte progettuali, coordinare le iniziative, supportare i ricercatori allo sviluppo delle candidature.

I progetti monitorati sono quelli sottomessi in risposta alla Call for strategic projects del 05/05/2011 e alla Second call for standard projects del 21/12/2011. La ricognizione a livello centrale di tutte le proposte progettuali si è resa necessaria a causa di specifiche limitazioni imposte dal bando, di cui si dà conto nel presente rapporto, che avrebbero potuto compromettere l’esito della valutazione delle proposte dei ricercatori già nella prima fase di selezione.

L’analisi dei casi specifici, dei metodi utilizzati in fase di coordinamento e le proposte operative presentate nel documento costituiscono un punto di partenza per favorire un dibattito sul tema, non soltanto in seno all’Ente ma anche a livello di dialogo con gli organi competenti, dall’Autorità di Gestione del bando alla Commissione Europea.

Il rapporto tecnico è così strutturato:

  • il Capitolo 1 descrive il programma ENPI CBC-MED nel contesto della politica europea di vicinato
  • il Capitolo 2 riporta i dati della partecipazione del CNR alla call per progetti strategici
  • il Capitolo 3 riporta i dati sulla partecipazione del CNR alla seconda call per progetti standard
  • il Capitolo 4 illustra schematicamente le azioni di coordinamento effettuate
  • il Capitolo 5 offre alcune proposte operative e spunti di riflessione per un coordinamento più

    efficace.