Project Abstract
Nel contesto dell’Eurasia occidentale, il Bacino del Fucino, la più grande depressione tettonica nel cuore dell’Appennino centrale, si distingue come uno dei paleolaghi più longevi, ospitando una spessa e continua successione lacustre dal Pliocene inferiore all’epoca storica, unica nel panorama europeo. Attraverso indagini integrate stratigrafiche, geochimiche e geocronologiche di ceneri vulcaniche (tefra) e sedimenti lacustri provenienti del paleolago del Fucino, TOTEM si propone di estendere fino a 0,8-1,0 milioni di anni il record paleoambientale e tefrostratigrafico di questo archivio, riconosciuto come sito chiave per la tefrostratigarfia mediterranea e per la storia esplosiva vulcanica peri-tirrenica. In una più ampia prospettiva TOTEM contribuirà a porre le basi per un progetto ICDP (MEME), volto ad estendere la documentazione del Fucino ed esplorare le dinamiche del sistema climatico e della tettonica e il vulcanismo regionali fino a 5 milioni di anni fa.
Obiettivi
La lunga e continua storia geologica del Bacino del Fucino, unita alla sua vicinanza ai centri vulcanici peri-tirrenici (da 100 a 150 km di distanza), rende questo archivio strategicamente situato per catturare la storia dell’attività esplosiva vulcanica con una risoluzione e un’estensione temporali senza precedenti. Tuttavia, nonostante queste promettenti caratteristiche, le prove dirette che documentano il potenziale della successione del Fucino nel fornire una registrazione tefrostratigrafica così lunga e continua sono attualmente limitate agli ultimi 430.000 anni. L’obiettivo primario di TOTEM è quindi quello di estendere ulteriormente indietro nel tempo la registrazione del Fucino attraverso l’esecuzione e l’analisi di una nuova perforazione che copre gli ultimi 0,8-1,0 Ma.
Risultati attesi e impatti
Oltre a migliorare le nostre conoscenze sulla tefrostratigrafica del Mediterraneo centrale e sulla storia del vulcanismo esplosivo peri-tirrenico – risultati di per sé importanti – Il raggiungimento dell’obiettivo di TOTEM rafforzerà notevolmente la proposta MEME ICDP, aumentando le possibilità di approvazione. Inoltre, il recupero di un archivio così lungo e continuo pone le basi per future indagini multi-proxy e transdisciplinari che non possono essere condotte nell’ambito di TOTEM, offrendo opportunità di partecipazione a bandi di progetto, nell’ambito dei programmi italiani (ad es. PRIN e FIS) ed europei (ad es. ERC, NERC). Nella rete del gruppo scientifico di MEME è già presente un ampio spettro di competenze transdisciplinari, che spaziano dagli approcci metodologici tradizionali e consolidati a quelli innovativi e di frontiera, ma l’accesso alle carote di sedimento di TOTEM sarà aperto all’intera comunità internazionale delle scienze del Quaternario.
Team di progetto
Biagio Giaccio (PI), CNR-IGAG, Montelibretti, Roma, Italia
Gianfranco di Vincenzo, CNR-IGG, Pisa, Italia
Alison Pereira, University Paris-Saclay, Orsay, Francia
Bernd Wagner, University of Cologne, Colonia, Germania
Giovanni Zanchetta, Università di Pisa, Pisa, Italia
